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	<title>ideologie &#8211; Giovanni Pascuzzi </title>
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		<title>Rappresentanza: politica oppure di interessi?</title>
		<link>https://www.giovannipascuzzi.eu/2022/12/13/rappresentanza-politica-oppure-di-interessi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Pascuzzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 08:24:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli su quotidiani]]></category>
		<category><![CDATA[Codici etici]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi della democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione alla cittadinanza]]></category>
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		<category><![CDATA[Parlamento europeo]]></category>
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					<description><![CDATA[La notizia lascia basiti: alcuni parlamentari europei avrebbero preso fiumi di denaro per difendere, nell’esercizio delle loro funzioni, le idee e gli interessi di Stati mediorientali che non brillano per il rispetto di elementari diritti umani. Ovviamente il principio di non colpevolezza fino a sentenza di condanna vale per tutti e, quindi, anche per questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-4965 alignleft" src="https://www.giovannipascuzzi.eu/wp-content/uploads/Quotidiani/Alto_Adige/2022/rappresentanza/rappresentanza.jpg" alt="" width="158" height="379" srcset="https://www.giovannipascuzzi.eu/wp-content/uploads/Quotidiani/Alto_Adige/2022/rappresentanza/rappresentanza.jpg 430w, https://www.giovannipascuzzi.eu/wp-content/uploads/Quotidiani/Alto_Adige/2022/rappresentanza/rappresentanza-125x300.jpg 125w, https://www.giovannipascuzzi.eu/wp-content/uploads/Quotidiani/Alto_Adige/2022/rappresentanza/rappresentanza-427x1024.jpg 427w" sizes="(max-width: 158px) 100vw, 158px" />La notizia lascia basiti: alcuni parlamentari europei avrebbero preso fiumi di denaro per difendere, nell’esercizio delle loro funzioni, le idee e gli interessi di Stati mediorientali che non brillano per il rispetto di elementari diritti umani.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Ovviamente il principio di non colpevolezza fino a sentenza di condanna vale per tutti e, quindi, anche per questi parlamentari. Ma la vicenda induce comunque a svolgere qualche riflessione.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">1. Il tema di fondo è quello del ruolo dei soggetti che svolgono funzioni di rappresentanza politica e istituzionale. Un esempio è utile a comprendere la portata del tema. Qualche tempo dopo aver lasciato la carica di Presidente della Commissione europea (dal 2004 al 2014) Josè Barroso accettò un incarico dirigenziale da parte della società Goldman Sachs. La notizia destò scalpore perché Goldman Sachs aveva avuto un ruolo rilevante nell’innescare la crisi finanziaria dei cosiddetti “mutui subprime” e quella crisi influì (e forse continua ad influire) anche sull’economia europea e sull’Euro. Cosa pensare del fatto che il massimo esponente della Commissione europea aveva assunto un incarico rilevante in una società che ha creato problemi alla stessa Europa? <a href="https://commission.europa.eu/document/download/4772890b-acbb-4181-a92b-3ab3586ed190_en?filename=opinion-comite-adhoc-2016-10-26_en.pdf">Un comitato etico dell’UE richiesto di parere</a> dal successore di Barroso, Juncker, nel 2016 ha statuito che Barroso non è venuto meno all’obbligo di integrità ai sensi delle norme vigenti (in particolare: l&#8217;articolo 245, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea). Ma per molti, quella vicenda ha gettato un’ombra sulla credibilità delle istituzioni comunitarie.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">2. Il tema è strettamente connesso a quello delle lobby. Il termine è usato per definire quei gruppi di persone che, senza appartenere a un corpo legislativo e senza incarichi di governo, si propongono di esercitare la loro influenza su chi ha facoltà di decisioni politiche, per ottenere l’emanazione di provvedimenti normativi, in proprio favore o dei loro clienti, riguardo a determinati problemi o interessi. Le notizie di questi giorni ci fanno capire che forse il lobbista non è più solo quello che cerca di influire sul decisore politico ma coincide con esso.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">3. Si potrebbe essere indotti a credere che il problema sia l’ennesima espressione del clima da basso impero che stiamo vivendo caratterizzato da una corruzione dilagante, un problema che si risolve inasprendo le norme penali o moltiplicando i codici etici (in un’epoca che ha scordato cosa l’etica sia). Ma, forse, la dimensione è più profonda ed attinge alla differenza tra la rappresentanza politica e la rappresentanza degli interessi.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">In un libro pubblicato quasi 40 anni fa («Il futuro della democrazia»), Norberto Bobbio elencò le promesse non mantenute dalla democrazia sostenendo che una di queste è l’educazione alla cittadinanza. Il passaggio da suddito a cittadino passa proprio dalla educazione alla democrazia che poi è l’esercizio stesso della pratica democratica. Nel suo libro, il noto filosofo del diritto ricordava John Stuart Mill che distingueva i cittadini in attivi e passivi precisando che in genere i governanti preferiscono i secondi perché è tanto più facile tenere in pugno sudditi docili o indifferenti, anche se la democrazia ha bisogni dei primi. Ma Bobbio ricordava che già nel 1848 Tocqueville si chiedeva se non fosse aumentato il numero di coloro che votano per interessi personali e non fosse diminuito il voto di chi vota sulla base di un’opinione politica tacciando questa tendenza come espressione di una morale bassa e volgare seguendo la quale chi gode dei diritti politici ritiene di farne un uso personale nel proprio interesse.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">4. Da molto tempo sentiamo tante persone ripetere che non esistono più le ideologie, che categorie come destra e sinistra non hanno alcun significato, che la politica deve risolvere i problemi delle persone. Parimenti da tanto tempo vediamo tanti politici, di ogni orientamento, strizzare l’occhio a questo o a quel portatore di specifici interessi.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Ma chi pensa di dover solo rappresentare interessi può prestarsi a difendere non solo gli interessi di semplici categorie di cittadini ma anche e forse soprattutto gli interessi di grandi potentati che spesso sono in contrasto con gli interessi dei più.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Esasperare il paradigma della rappresentanza degli interessi riduce non solo la rappresentanza politica ma offusca ogni capacità di visione che sola può permettere la coesistenza pacifica, virtuosa e produttiva dei diversi interessi. Senza visione non c’è futuro. A tacere del fatto che la visione politica porta con sé una visione etica che la mera rappresentanza degli interessi spesso sacrifica in nome della convenienza materiale.</span></p>
<p><a href="https://www.giovannipascuzzi.eu/wp-content/uploads/Quotidiani/Alto_Adige/2022/rappresentanza/rappresentanza_alto_adige.pdf"><span style="font-size: 14pt;">Alto Adige 13 dicembre 2022</span></a></p>
<p><a href="https://www.giovannipascuzzi.eu/wp-content/uploads/2022/12/rappresentanza_adige.pdf"><span style="font-size: 14pt;">l&#8217;Adige 14 dicembre 2022</span></a></p>
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		<title>I problemi tra destra e sinistra</title>
		<link>https://www.giovannipascuzzi.eu/2022/08/24/i-problemi-tra-destra-e-sinistra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Pascuzzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Aug 2022 07:49:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli su quotidiani]]></category>
		<category><![CDATA[destra]]></category>
		<category><![CDATA[ideologie]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Da tempo molti leader politici ripetono di considerare obsolete le categorie di «destra» e «sinistra» e che il loro compito sia esclusivamente quello di risolvere i problemi concreti delle persone. In detta prospettiva sembra che i problemi assumano una centralità di natura oggettiva, ovvero siano spogli di qualsivoglia implicazione ideologica e valoriale. Ma le cose [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 14pt;"><img decoding="async" class=" wp-image-4832 alignleft" src="https://www.giovannipascuzzi.eu/wp-content/uploads/Quotidiani/Adige/2022/destra_sinistra/destra_sinistra.jpg" alt="" width="245" height="851" srcset="https://www.giovannipascuzzi.eu/wp-content/uploads/Quotidiani/Adige/2022/destra_sinistra/destra_sinistra.jpg 364w, https://www.giovannipascuzzi.eu/wp-content/uploads/Quotidiani/Adige/2022/destra_sinistra/destra_sinistra-86x300.jpg 86w, https://www.giovannipascuzzi.eu/wp-content/uploads/Quotidiani/Adige/2022/destra_sinistra/destra_sinistra-295x1024.jpg 295w" sizes="(max-width: 245px) 100vw, 245px" />Da tempo molti leader politici ripetono di considerare obsolete le categorie di «destra» e «sinistra» e che il loro compito sia esclusivamente quello di risolvere i problemi concreti delle persone. In detta prospettiva sembra che i problemi assumano una centralità di natura oggettiva, ovvero siano spogli di qualsivoglia implicazione ideologica e valoriale.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Ma le cose stanno realmente così? Partiamo da alcuni esempi.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Un problema davvero sentito è quello della disoccupazione/sottooccupazione giovanile. A ben vedere, però, ci sono persone che traggono vantaggio dall’avere a disposizione una riserva di lavoratori altamente qualificati in concorrenza tra loro e pertanto impiegabili a basso costo. Per costoro la disoccupazione giovanile non è affatto un problema, anzi.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Oppure si pensi alla interruzione volontaria della gravidanza. Qual è il problema in questo caso? La tutela della libera determinazione della donna o la tutela della vita del nascituro? E quando si parla di suicidio medicalmente assistito il problema è assecondare la volontà di chi non vuole più continuare a vivere oppure non rendersi complici di un supposto omicidio in nome della sacralità della vita umana?</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">O, ancora, si pensi alle condotte criminali: il problema è punire o rieducare? E riguardo alle attività produttive inquinanti il problema è tutelare i posti di lavoro oppure salvaguardare l’ambiente?</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Gli esempi potrebbero continuare all’infinito. Ma quelli esposti sono più che sufficienti a trarre una prima conclusione.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">La realtà è contraddistinta da fatti o eventi, provocati o meno dall’uomo, suscettibili di osservazioni dirette. I fenomeni osservabili, a loro volta, possono diventare dei problemi.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Ma perché un fenomeno osservabile diventa un problema? Si prenda il fenomeno delle migrazioni. Perché sono un problema? In che senso sono un problema? E un problema per chi? Per quelli che lasciano la propria terra o per quelli che risiedono nei luoghi di approdo? Per le forze dell’ordine o per le strutture sanitarie? Per gli operatori economici o per i difensori dell’identità?</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Un problema tutto è tranne che un dato oggettivo: la formulazione di un problema è una scelta, un punto di vista. Le persone e i gruppi vedono i problemi dal loro angolo di visuale. La definizione dei problemi ha natura intrinsecamente politica.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Esiste poi un secondo elemento da prendere in considerazione.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Ogni problema non ha mai una sola soluzione. Ad esempio: si suole ripetere che uno dei problemi italiani sia la lungaggine delle procedure parlamentari necessarie per approvare una legge. Ma detto problema si risolve abolendo una delle due Camere? Oppure differenziando le funzioni della Camera e del Senato? Per ulteriori esempi, c’è solo l’imbarazzo della scelta. La corruzione si combatte ex post inasprendo le pene, oppure si combatte ex ante istituendo una autorità anticorruzione con il compito di prescrivere una serie di adempimenti che però rendono più complicate le procedure? La sicurezza sui luoghi di lavoro si ottiene imponendo dettagliate prescrizioni alle imprese oppure attribuendo a queste ultime il potere di dotarsi di propri piani della sicurezza la cui idoneità va valutata se qualcosa va storto? L’alto numero di processi civili si affronta riducendo la domanda (ovvero: rendendo più difficile l’accesso alla giustizia) oppure incrementando l’offerta di giustizia (più giudici, più tribunali vicino casa, e così via)? Una maggiore presenza delle donne negli organi decisionali si persegue istituendo le cosiddette “quote rosa” oppure premiando fino in fondo il merito?</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Alla luce di quanto detto si può affermare che i problemi e le soluzioni dei problemi non hanno natura oggettiva: formuliamo problemi e soluzioni sulla base delle nostre scale valoriali o quanto meno sulla base di ciò che riteniamo essere i nostri interessi.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Così, anche se anche fosse vero che destra e sinistra non esistono più, vien quanto meno da pensare che esistano modi molto diversi di guardare ai problemi e alle soluzioni. L’uguaglianza è più importante della crescita economica oppure è vero il contrario? La speculazione finanziaria è deteriore oppure è uguale alle altre attività economiche? Il terzo mondo può crescere meglio con aiuti allo sviluppo oppure con il libero commercio? Spendere denaro pubblico per creare posti di lavoro è positivo o negativo? Lo Stato deve svolgere attività economiche in prima persona oppure no? Si deve fissare un tetto alle retribuzioni degli amministratori di società oppure no? Deve essere garantito un salario minimo oppure la retribuzione del lavoro va lasciata al mercato? Rientra tra i compiti dello Stato quello di redistribuire la ricchezza oppure no? La pena di morte è ammissibile oppure no?</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Forse le categorie di destra e di sinistra appartengono al passato. Certamente non è andata in soffitta la necessità di avere chiavi di lettura del mondo che poi altro non sono che le scale valoriali con cui guardiamo ai problemi della società e cerchiamo le soluzioni agli stessi. A pensarci, proprio a considerazioni di questo tipo è (era?) ancorato il senso della presenza in politica dei cattolici e dei laici (o di quello che ne resta).</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.giovannipascuzzi.eu/wp-content/uploads/Quotidiani/Adige/2022/destra_sinistra/destra_sinistra_adige.pdf"><span style="font-size: 14pt;">l&#8217;Adige, 24 agosto 2022</span></a></p>
<p><a href="https://www.giovannipascuzzi.eu/wp-content/uploads/Quotidiani/Adige/2022/destra_sinistra/destra_sinistra_bolzano.pdf"><span style="font-size: 14pt;">Alto Adige, 24 agosto 2022</span></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Approfondimenti</h2>
<p><a href="https://www.giovannipascuzzi.eu/2017/03/09/il-problem-solving-nelle-professioni-legali/">Il problem solving nelle professioni legali</a></p>
<p><a href="https://www.giovannipascuzzi.eu/2018/10/14/la-creativita-del-giurista-tecniche-e-strategie-dellinnovazione-giuridica-seconda-edizione/">La creatività del giurista</a></p>
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