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Corsi Universitari

Le abilità del giurista (legal skills)

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LE ABILITA’ DEL GIURISTA

Obiettivi e risultati di apprendimento attesi

Esiste una distinzione tra sapere (ciò che il giurista sa) e abilità (ciò che il giurista sa fare). Il primo corrisponde al patrimonio sapienziale dei giuristi. Le seconde si sostanziano nelle tante attività che il giurista pone in essere muovendo dal proprio sapere. Il corso si propone di aiutare a riconoscere e ad apprendere le abilità proprie del giurista esperto.
Ci si attende che lo studente al termine del corso sia in grado di:
– riconoscere la distinzione tra sapere e abilità;
– distinguere le diverse abilità che vengono in rilievo nel lavoro del giurista;
– applicare il sapere giuridico a situazioni concrete;
– analizzare il contesto al fine di rendere più efficaci le proprie abilità e prendere le decisioni più appropriate;
– redigere testi di contenuto giuridico;
– creare strategie innovative.
In particolare ci si aspetta che lo studente si impadronisca delle strategie di problem solving e di comunicazione scritta e orale.

Prerequisiti

E’ opportuno aver assimilato le Istituzioni di Diritto Privato

Contenuti/programma del corso

Oggetto del corso è l’analisi delle abilità proprie del giurista. In particolare verranno affrontati i seguenti argomenti:

– Chi è il giurista (Le professioni giuridiche: Avvocato; Notaio; Magistrato; Giurista d’impresa; Funzionario pubblico; Consulente del lavoro; Accademico).
– La comprensione del testo: interpretazione e costruzione di significati (Lingua e linguaggio; Diritto e mezzi espressivi: funzioni del linguaggio e sue tipologie; Il linguaggio come strumento per costruire conoscenza (sapere dichiarativo); La costruzione del sapere esperto attraverso le comunità di pratica; Come leggere un atto normativo: l’interpretazione; Gli argomenti interpretativi; Come leggere una sentenza; Come leggere un saggio dottrinale; Come leggere un contratto).
– Il problem solving (Applicare regole a problemi; Identificare il problema: la costruzione del caso; Trovare la regola che si applica al problema: cercare il diritto; Applicare la regola al problema: il ragionamento giuridico e le concezioni del diritto; Strategie generali per risolvere problemi: l’esempio delle strategie difensive; Il dialogo con gli altri saperi; Apprendere per problemi; Euristiche e distorsioni nelle decisioni).
– La redazione del testo (La scrittura; Come si redigono i saggi giuridici: dalla tesi di laurea alla monografia scientifica; Come si redigono gli atti normativi; Come si redigono i contratti; Come si redigono gli atti del processo; Come si redigono i pareri).
– Le abilità riflessive (Conoscere se stessi; Riflettere su se stessi; Capacità di autovalutazione; Creatività).
– Le abilità relazionali (Comunicazione in pubblico. Oratoria; Negoziazione; Lavoro di gruppo e leadership; Insegnare (il sapere, il saper fare, il saper essere).
– Alcune abilità professionali specifiche (Rapporto con il cliente; Esame e controesame dei testimoni; Investigazioni alla ricerca degli elementi di fatto; Organizzazione del lavoro dei magistrati; Legal risk management; Ricerca scientifica).

Metodi Didattici utilizzati e attività di apprendimento richieste allo studente.

È molto difficile apprendere le abilità attraverso le lezioni frontali. Queste ultime avranno un ruolo residuale. Molto spazio verrà dedicato all’apprendimento esperienziale.
Sono previste simulazioni e giochi di ruoli tesi a far apprendere abilità come il problem solving, il public speaking, la negoziazione.
Sono previste anche simulazioni volte a far apprendere le tecniche della scrittura di: atti normativi e contratti.
Verranno anche create occasioni di incontro con un magistrato, un avvocato, un notaio e un giurista di impresa per familiarizzare con le abilità proprie delle diverse professioni attraverso il contatto con i professionisti.
Come attività di apprendimento, è richiesto allo studente lo studio del materiale didattico, la partecipazione attiva alle simulazioni e ai giochi di ruolo, la redazione di testi di contenuto giuridico.

Metodi di accertamento e criteri di valutazione

L’esame mira a valutare il conseguimento degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento attesi.
L’esame consiste in una prova orale nella quale, attraverso domande e la proposizione di problemi concreti, lo studente dovrà dimostrare la padronanza delle principali abilità del giurista.
I frequentanti possono integrare il voto dell’orale:
a) redigendo un paper (facoltativo) su un argomento concordato con il docente durante il corso di lezioni. Il paper dà diritto ad ottenere fino a 5 punti in più nella valutazione finale;
b) affrontando una prova scritta (facoltativa) che viene somministrata alla fine del corso. Tale prova scritta ha ad oggetto 3 “domande aperte” riguardanti gli obiettivi formativi, ovvero le diverse abilità del giurista.

Testi di riferimento/Bibliografia

1) G. PASCUZZI, Giuristi si diventa. Come riconoscere e apprendere le abilità proprie delle professioni legali, Il Mulino, Bologna, 2019.
2) G. PASCUZZI, La creatività del giurista. Tecniche e strategie dell’innovazione giuridica, Bologna, Zanichelli, 2018

OPPURE:
Maughan & Webb, Lawyering skills and the legal process, Cambridge University Press, ultima edizione

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