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Corsi Universitari

Diritto dell’era digitale

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Diritto dell’era digitale

Obiettivi e risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di:

-) Individuare i fenomeni che caratterizzano l’era digitale

-) Analizzare i problemi posti dalla rivoluzione digitale

-) Verificare se e in che modo le tecnologie informatiche stiano cambiando le regole (operazionali) giuridiche

-) Cercare di capire se l’emersione di nuove regole coincida con l’emersione di tratti caratteristici comuni: che possano indurre a parlare di diritto dell’era digitale

La metodologia di riferimento è rappresentata dagli studi interdisciplinari sull’evoluzione del fenomeno giuridico in termini di diritto e tecnologia.
Alla fine del corso gli studenti conosceranno gli elementi principali caratterizzanti la regolamentazione del diritto dell’era digitale e saranno in grado di:
analizzare criticamente tali elementi;
applicare le regole alle specifiche questioni giuridiche;
leggere e comprendere decisioni delle corti nazionali, europee e nordamericane;
leggere e comprendere i contratti dell’era digitale;
sviluppare argomenti logici e chiari;
comunicare in modo efficace sia in forma scritta che orale;
applicare un solido metodo nell’acquisire ed impiegare le informazioni raccolte da molte fonti;
lavorare in maniera collaborativa.

Prerequisiti

E’ necessario aver assimilato i contenuti dei corsi di Istituzioni di diritto privato e Istituzioni di diritto pubblico. E’ indispensabile possedere un’alfabetizzazione informatica a saper comprendere testi scritti in lingua inglese.

Contenuti/programma del corso

L’evoluzione del diritto coincide anche con l’evoluzione dei mezzi espressivi e delle tecnologie connesse a questi ultimi. Ogni stadio evolutivo deriva alcune sue peculiarità dalle caratteristiche delle tecnologie adoperate per rappresentare e trasmettere il diritto. Diventa così fondamentale saper cogliere cosa, di una certa evoluzione, è dovuto alla caratteristiche proprie di una singola tecnologia. Il diritto dei popoli primitivi (c.d. diritto muto) è diverso da quello delle società orali che ancora non conoscono la scrittura. Così come la cultura giuridica che si produce attraverso un’ampia utilizzazione della stampa (libri, collane, riviste, etc.) è molto diversa da quella che poteva contare su rari manoscritti. È verosimile che l’utilizzo dei bit per rappresentare e diffondere la conoscenza giuridica incida sugli stessi contenuti culturali e operazionali. In breve: è probabile che l’uso dell’informatica cambi lo stesso diritto. Quest’ultima affermazione ha una valenza almeno duplice. Il diritto cambia perché le regole operazionali devono adeguarsi ai mutamenti della realtà ovvero perché la costruzione del ragionamento giuridico obbedisce a modalità differenti. Il corso si concentrerà sul primo dei due profili indicati, analizzando il problema del controllo delle informazioni digitali.

Il corso tratterà in particolare i seguenti temi:
– Hardware, software, algoritmi
– Reti e internet
– Diritto alla protezione dei dati personali
– Documenti elettronici e firme elettroniche
– Strumenti finanziari (dematerializzati)
– Pagamenti elettronici e moneta digitale
– Commercio elettronico
– Diritto d’autore dell’era digitale
– Internet of things
– Cloud computing e edge computing
– Big data
– Blockchain e smart contract
– Intelligenza artificiale e robotica
– Internet service provider
– Social network
– Democrazia elettronica
– Amministrazione digitale
– Cibersicurezza

Metodi Didattici utilizzati e attività di apprendimento richieste allo studente.

Il corso combinerà la trattazione teorica delle nozioni di base con la discussione di casi giurisprudenziali, adottando un metodo interattivo. Dopo un’introduzione metodologica, gli studenti saranno guidati nell’analisi dettagliata delle tematiche selezionate. La partecipazione attiva facilita la comprensione di temi complessi, pertanto, gli studenti saranno incoraggiati a partecipare attivamente. Esercizi su temi specifici saranno proposti del docente sulla base della lettura di materiale (e.g., sentenze giurisprudenziali, contratti, articoli di dottrina, ecc.) che sarà fornito dal docente durante lo svolgimento del corso.

Metodi di accertamento e criteri di valutazione

L’esame mira a valutare il conseguimento degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento attesi.
L’esame consiste in una prova orale.
I frequentanti possono integrare il voto dell’orale:
a) redigendo un paper (facoltativo) su un argomento concordato con il docente durante il corso di lezioni. Il paper dà diritto ad ottenere fino a 5 punti in più nella valutazione finale;
b) affrontando una prova scritta (facoltativa) che viene somministrata alla fine del corso. Tale prova scritta ha ad oggetto 3 “domande aperte” riguardanti gli obiettivi formativi.

Testi di riferimento/Bibliografia

G. Pascuzzi, Il diritto dell’era digitale, Bologna, Il Mulino, 2020

oppure
D. Valentino (a cura di) Manuale di diritto dell’informatica, Napoli, Esi, 2016

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